Socialismo e Antifascismo a Gioia del Colle: NICOLA CAPOZZI - Documenti e testimonianze

Elenco Libri
Ermando Ottani
SUMA Editore
312
€ 15,00
978-88-96310-21-2
2011
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Recensione

Le vicende biografiche di Vito Nicola Capozzi (1889-1976), antifascista gioiese e personalità di rilievo del socialismo pugliese, hanno attraversato gran parte del Novecento e ci consentono di riflettere su alcuni passaggi nodali che emergono dall’intreccio che lega la storia locale e regionale agli avvenimenti della “grande storia”.

Dalle lotte del movimento contadino e bracciantile, che ebbero come protagonista il giovane Capozzi, alle battaglie e ai conflitti che caratterizzarono le dinamiche della sinistra pugliese nei primi, tormentati cinquant’anni del XX sec.; dalla crisi del primo dopoguerra e dal “biennio rosso” (che culminò in Terra di Bari nei fatti che portarono e che seguirono all’eccidio di Marzagaglia) al “biennio nero” (con l’assassinio di Giuseppe Di Vagno, il “gigante buono”) e all’avvento del fascismo; dagli anni durissimi della dittatura di Mussolini, che chiudono nella morsa di una spietata repressione dissidenti e oppositori, alla Liberazione e al secondo dopoguerra che vede impegnate, nel contesto di roventi contraddizioni, le forze politico-sociali nella ricostruzione e nel rilancio dell’Italia e, in particolare, del Mezzogiorno.

L’eredità culturale di Capozzi si concentra in un messaggio nuovo che va controcorrente, contro la cultura del potere che asservisce la società all’interesse di pochi. E’ il testamento di una persona che non ha mai abbassato la testa, un invito a vivere la vita per ciò che le da realmente significato: coltivare la speranza in un mondo migliore e lottare per esso con il coraggio di un uomo libero.

Proprio per questo motivo, alle nuove generazioni si può dire che Capozzi ha saputo interpretare e dare voce alle esigenze di un’Italia povera e dimenticata ed ha combattuto la sua lotta contro il fascismo e per la giustizia sociale, pagandone di persona le conseguenze più dolorose. In un momento storico in cui chi alza la voce sembra farlo solo per perseguire interessi personali, la figura di Nicola Capozzi ci ricorda che gli ideali di giustizia e solidarietà sociale danno senso e significato alla storia di una comunità.

 

Ermando Ottani (1956). Nato a Pesaro, risiede dal 1994 a Conversano, dove insegna storia e filosofia presso il Liceo Scientifico Statale “Sante Simone”. Ha pubblicato, fra l’altro, Storia e natura in Gentile e Gramsci. Alcune riflessioni (Urbino 1991), Natura e storia nell’epistemologia di Ludovico Geymonat (Urbino 1997), Filosofia e pedagogia nel positivismo italiano: il pensiero di Andrea Angiulli (Urbino 2000), L’Eccidio di Marzagaglia (Bologna 2010).